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Le mie radici


Il concorso Le mie radici si é concluso 25 Novembre 2019

Galleria dei disegni


Integrazione Stranieri e Migranti - Concorso le mie Radici

Concorso Le mie radici:

Con il concorso Le mie radici, abbiamo voluto dare, ai ragazzi di origine straniera, un modo per esprimere al meglio, e con fierezza, il legame culturale tra il paese di origine e l’Italia, e di farli sentire protagonisti.

Il concorso le mie radici si é svolto fra il 15/10/2019 e il 25/10/2019 e abbiamo coinvolto quasi tutte le comunità presenti sul territorio italiano.

Il patrocinio di varie ambasciate, che hanno apprezzato il nostro sforzo, e le tantissime scuole, che ci hanno supportato, così come la maggior parte dei comuni italiani, hanno reso il concorso un successo.

Il concorso non ha ottenuto fondi pubblici ed é stato completamente finanziato dai soci e dagli sponsor, che hanno sposato immediatamente e con entusiasmo la nostra iniziativa.

I premi, sono stati offerti da Astra Polska e da VIS – Valore in sanità


MoneyGram é il main sponsor del concorso Le mie Radici

MoneyGram é main sponsor del concorso le mie radici

Con grande piacere annunciamo i vincitori della prima edizione del concorso Le mie radici:

Kids:
1) Amina  Ndiaye
2) Beatrice Marconi
3) Natalia Allera
Young:
1) Nikolina Kotromanovic
2) Melek Bacha
3) Perla Emanuela Burca
Junior:
1) Ilaria Marconi
2) Sofia Pastorello
3) Gian Nicola Angelini
Teen:
1) Joyce Chen
2) Miriam Jabbari
3) Karen Delfina Lutriani

Evento finale e di premiazione del concorso Le mie radici:

13 dicembre 2019, dalle ore 14:00 alle ore 18:00 presso: Centro Congressi dell’Università “La Sapienza” Via Salaria 113 – Roma

L’integrazione dei giovani stranieri
ed il valore aggiunto per la società e l’economia

Convegno sull’integrazione e premiazione del concorso “Le mie radici”


Evento finale e premiazione del concorso:

Programma:

14.00 – 14-30 Accoglienza e mostra libera dei disegni dei partecipanti al concorso le mie radici

14:30 – 14:45 Saluti ed introduzione dei partecipanti

14:45 – 16:30 CONVEGNO: L’integrazione dei giovani stranieri ed il valore aggiunto per la società e l’economia

L’integrazione dal punto di vista sociale:

  • Il processo d’integrazione della comunità straniera più grande d’Italia;
  • L’importanza delle associazioni che promuovono la cultura del paese d’origine;
  • Siamo tutti migranti, ma i giovani sono i più vulnerabili;
  • L’influenza della comunicazione sulle politiche di integrazione;
  • L’importanza dell’accoglienza e del mantenimento del proprio Heritage;
  • L’educazione universitaria per i giovani di origine straniera.
  • L’espressione delle proprie radici attraverso il disegno e la pittura.

L’integrazione dal punto di vista economico:

  • L’Europa dei talenti: Migrazioni qualificate fuori e dentro l’Unione Europea – Ricerca dell’istituto IDOS
  • Giovani stranieri di successo – Testimonianza

16:30 – 17:00 Premiazione del concorso Le mie radici

I premi offerti dagli sponsor, sono assegnati dalla giuria, composta da artisti ed esperti. La giuria sceglierà quindi tre vincitori per ogni categoria sulla base dell’attinenza al tema e della qualità dell’opera:

  • 5 – 8 anni
  • 9 – 12 anni
  • 13 – 15 anni
  • 16 – 19 anni.

17:00 – 18:00 Cocktail, Mostra guidata “Le mie radici” e networking

La partecipazione é libera e gratuita ma, per partecipare al convegno, ci si deve accreditare inviando una mail all’indirizzo: info@oneurope.it


A tutti gli intervenuti sarà data in omaggio anche una copia del volume: “Europa dei Talenti: migrazioni qualificate dentro e fuori l’Unione Europea” curato dal Centro Studi e Ricerche IDOS in collaborazione con l’istituto di Studi Politici “San Pio V”.


L’immigrazione in Italia:


Gli stranieri residenti:

Nel 2018, i cittadini residenti di origine straniera erano 5.144.440, pari quindi all’8,5% dei residenti. Le nazioni rappresentate sono circa 200 e la metà sono cittadini europei (oltre 2,6 milioni).

Un cittadino straniero su quattro, peraltro, risiede nel Nord-Est (1.225.466 stranieri), oppure nelle regioni del Centro (1.319.692). Nel Sud e nelle Isole quindi i numeri sono minori e, rispettivamente, 624.866 (12,1% del totale nazionale) e 247.238 (4,8%). (ISTAT, 2018)

Gli stranieri ed il Lavoro:

Nel 2018 i lavoratori stranieri erano 2,5 milioni, pari quindi al 10,6% degli occupati totali. La ricchezza prodotta da questi lavoratori è stimabile in 139 miliardi di euro, equivalenti pertanto al 9% del Pil. (Fondazione Leone Moressa, 2019)

Gli stranieri e l’Europa:

Con l’avvento dell’Unione Europea se pure siamo più “vicini” agli altri paesi, noi stessi siamo diventati stranieri. Infatti, la diversità, e il dialogo interculturale, fanno parte integrante dei valori dell’Unione europea: Unità nella Diversità é il motto dell’Unione.

E’ quindi fondamentale preservare e rispettare tale diversità: il rispetto é un fattore essenziale nella promozione dei diritti umani, nella tolleranza, e nella non discriminazione.

L’immigrazione:

L’immigrazione, una delle questioni più dibattute, nonostante diversi studi ne dimostrino il contributo positivo, molti la ritengono dannosa.

Infatti, alcuni ritengono che gli immigrati non vogliano integrarsi, altri che l’immigrazione porti delinquenza, disordine e perdita di lavoro. Tuttavia, gli immigrati completano ed integrano l’offerta di lavoro e aumentano la produttività generale, anche con l’imprenditorialità e l’innovazione.

I migranti in Italia:

Nel corso degli anni, i migranti che arrivano in Italia, sono sempre più propensi a creare una propria attività.

Infatti, non è sempre così facile trovare un nuovo lavoro.

Ciò si riflette anche nei recenti dati economici:

Si contano infatti, oltre 570.000 aziende, fondate e gestite da migranti che generano circa il 6,9% del PIL italiano, ovvero più di 100 miliardi di euro all’anno.

La maggior parte delle aziende controllate, e gestite da stranieri, operano in settori come commercio (38,5%), le costruzioni (24,3%,) ed i servizi (17,9%).

Per quanto riguarda il Paese d’origine degli imprenditori:

Al primo posto troviamo gli imprenditori originari del Marocco (14,5%), quindi quelli provenienti dalla Cina (11,4%) e dalla Romania (10,6%).

Le aziende costituite da stranieri, contribuiscono, anche in modo significativo all’economia italiana: il 6,9% del PIL. Paragrafo

Oltre all’aspetto finanziario, ci sono anche altri fattori: l’arricchimento della cultura e la garanzia della diversità sociale.

Gli immigrati pertanto, rafforzano l’economia dell’UE occupando posti di lavoro nell’industria, avviando imprese, creando nuovi prodotti e, anche, mantenendo l’Europa demograficamente più giovane.


Pertanto, con queste premesse Oneurope onlus organizza un convegno sull’importanza dei giovani di origine straniera in Italia.