MoneyGram Awards 2019: vince Andreea Arnautu

Andreea Arnautu ai MoneyGram awards 2019

MoneyGram Awards 2019: vince Andreea Arnautu

Andreea Arnautu vince il MoneyGram Award 2019 nella categoria innovazione

Ai MoneyGram Awards, Andreea trionfa come imprenditrice straniera dell’anno, nella categoria #innovazione

Il gala per l’assegnazione dei MoneyGram awards 2019, si é tenuto al Claridge di Bruxelles.

Molti, gli imprenditori stranieri, intervenuti e valutati dalla giuria

Andreea Arnautu ai MoneyGram Awards 2019
Andreea Arnautu viene proclamata vincitrice ai MoneyGram Awards 2019 nella categoria INNOVAZIONE

Andreea Arnautu trionfa ai MoneyGram awards 2019 e vince il MoneyGram Award per l’innovazione:

la giuria le riconosce: professionalità, competenza e capacità di innovare un intero settore come quello del no-profit.

Michael Schütze, Head of Europe di MoneyGram International, ha consegnato il MoneyGram Award ad Andreea.

Andreea Arnautu insieme e Michael Schütze
Andreea Arnautu insieme a Michael Schütze

Grant Lines, Global Chief Revenue Officer di MoneyGram International ha presieduto la giuria.

Andreea Arnautu e Grant Lines ai MoneyGram Awards 2019
Andreea Arnautu insieme a Grant Lines

Anche Pierre Company, primo sindaco di colore nella storia del Belgio, ha voluto congratularsi con Andreea.

Andreea Arnautu e Pierre Company ai MoneyGram Awards 2019
Andreea Arnautu insieme a Pierre Company

L’evento é stato organizzato dalla Kalic Media di Andrija Kalic, agenzia di Marketing tedesca specializzata nell’organizzazione di prestigiosi eventi per grandi multinazionali Europee.

Andreea Arnautu e Andrija Kalic ai MoneyGram Awards 2019
Andreea Arnautu insieme ad Andrija Kalic

Si é occupata della comunicazione la StP Communications, rappresentata dal suo CEO Stavros Papagianneas

Andreea Arnautu e Stavros Papagianneas ai MoneyGram Awards 2019
Andreea Arnautu insieme a Stavros Papagianneas

Alla serata sono intervenute numerose personalità ed anche alcuni rappresentanti delle istituzioni Europee.

Erano presenti giornalisti che si occupano dei temi dell’integrazione dei migranti.

La stampa italiana era rappresentata da Davide De Michelis, che ha realizzato centinaia di documentari, come autore, regista e conduttore. Giornalista professionista, é autore di format televisivi di successo come Radici, Timbuctu e I viaggi di Davide.

Andreea Arnautu e Andrea De Michelis ai MoneyGram Awards 2019
Andreea Arnautu insieme a Davide De Michelis e George Sirbu

Andreea Arnautu:

Presidente di ONEurope onlus, Amministratore Unico e co-founder di Socialcrowd s.r.l., la prima piattaforma italiana per il sociale é riuscita a coinvolgere le grandi aziende multinazionali sui temi del sociale:

Il budget di Marketing deve essere usato come un mezzo per aiutare il prossimo, oltre che per vendere.

MoneyGram Awards 2019 Andreea Arnautu
Andreea con il MoneyGram award 2019 per l’innovazione

Imprenditrice Romena, naturalizzata italiana, ha esperienza pluriennale in Marketing e comunicazione. Collabora con le più grandi multinazionali e da due anni, ha deciso di dedicarsi al sociale.

L’innovativo approccio Marketing oriented di Andreea Arnautu, ha portato una ventata di novità nel settore no-profit

Giuria del Premio MoneyGram Awards 2019

Ha coinvolto grandi aziende sui temi del sociale e le ha convinte a considerare gli investimenti di marketing una risorsa per la collettività.

Vincitrice del premio “Imprenditrice straniera dell’anno 2019” ai MoneyGram awards, é socia fondatrice e amministratrice di SOCIALcrowd la prima piattaforma italiana per il sociale

Con ONEurope onlus ha quindi ideato il concorso di disegno le mie radici

Le mie Radici
Concorso di disegno Le mie radici

Il concorso é dedicato ai ragazzi dai 5 ai 19 anni stranieri o con un genitore straniero.


Il suo credo é:

siamo tutti uguali anche se abbiamo radici diverse


L’integrazione per lei é:

sposare la cultura del paese ospitante mantenendo le proprie radici


Il no-profit in Italia:

In Italia ci sono 301mila istituzioni non profit: 

Nel no-profit sono occupati circa 1 milione di lavoratori: circa il 4% dell’occupazione totale, e circa il 6% degli occupati in imprese private.

Le istituzioni no profit hanno entrate economiche pari a circa 70 miliardi di euro e, circa 10 miliardi di euro, derivano da entrate per la vendita di beni e servizi, o donazioni da soggetti privati.


I Problemi del no-profit:

Le aziende del no-profit in Italia, hanno una forte dipendenza dai contributi e dalle convenzioni pubbliche e, generalmente, hanno una scarsa trasparenza sull’impiego dei fondi;

La loro presenza sul web é estemporanea, e manca un punto di aggregazione, fra le aziende operanti nel sociale;

Generalmente non hanno una strategia di comunicazione, e manca un vero job point per 1 milione di lavoratori del sociale, infatti si trova lavoro quasi esclusivamente, per il passa parola;

Persiste inoltre, una generale scarsa qualificazione degli operatori del sociale;


SOCIALcrowd srl prima piattaforma italiana per il sociale

SOCIALcrowd, nasce per ovviare a questi problemi:

Infatti SOCIALcrowd é:

Una piattaforma di Donation & Reward Based crowdfunding con il controllo sull’esecuzione dei progetti; 

Il market place, per prodotti e servizi a carattere sociale;

Una piattaforma di Job Posting & Job Search, e di formazione in e-Learning, per i lavoratori del sociale.

E’ anche un punto di incontro fra le aziende, le associazioni ed i migliori professionisti del no-profit per fare Networking, scambiare competenze sul sociale e per il supporto ai progetti di raccolta fondi.


Logo MoneyGram Migrant Entrepreneur Award

I MoneyGram Awards:

Il premio MoneyGram award è stato istituito nel 2009 per essere vicino agli imprenditori immigrati.

Il tutto nel rispetto della loro cultura e della tradizione dei loro paesi di origine.

I MoneyGram Awards, d’altra parte, sono l’unico riconoscimento nazionale per gli imprenditori immigrati di successo, che vivono e lavorano in Italia.

I MoneyGram awards celebrano gli imprenditori stranieri:

Imprenditori che hanno dimostrato intuizione, coraggio e capacità di leadership eccezionali

( Michael Schütze, Head of Europe di MoneyGram International)

I premi, destinati ad imprenditori di origine straniera, sono quindi assegnati in tre categorie :

  • Crescita aziendale
  • Innovazione
  • Responsabilità Sociale.

Sono stati valutati inoltre i dati aziendali: volumi medi delle vendite, crescita degli utili e numero di posti di lavoro creati.

La giuria ha valutato i candidati anche dal punto di vista economico / aziendale, così come per la capacità di essere innovativi, e di rispondere ad importanti esigenze sociali.

Pure lo spirito imprenditoriale e il modo con cui queste aziende si sono integrate nella comunità italiana, sono tra i criteri di valutazione


I migranti in Italia:

Nel corso degli anni i migranti che arrivano in Italia, sono sempre più disposti a creare una propria attività.

Anche perché, a dire il vero, non è sempre così facile trovare un nuovo lavoro.

Ciò si riflette anche nei recenti dati economici:

Si contano infatti oltre 570.000 aziende fondate e gestite da migranti.

Queste aziende generano il 6,9% del PIL italiano: più di 100 miliardi di euro all’anno.

Oltre all’aspetto finanziario, ci sono anche altri fattori, come l’arricchimento della cultura e la garanzia della diversità sociale.

La maggior parte delle aziende controllate e gestite da stranieri sono in settori come:

  • commercio (38,5%)
  • costruzioni (24,3%,)
  • servizi (17,9%).

Per quanto riguarda il Paese d’origine degli imprenditori:

I paesi di maggiore provenienza sono:

  • Marocco (14,5%)
  • Cina (11,4%)
  • Romania (10,6%)

MoneyGram Award é un marchio registrato


Articoli pubblicati anche su:

Corriere.it

Medium.com

Imprenditrice straniera dell’anno é Andreea Arnautu

Ai MoneyGram awards 2019 vince Andreea Arnautu imprenditrice straniera dell'anno

MoneyGram awards 2019: Andreea Arnautu é: imprenditrice straniera dell’anno!

Andreea Arnautu vince il prestigioso premio, ai MoneyGram awards 2019

La giuria ha scelto Andreea come imprenditrice straniera dell’anno 2019

Imprenditrice straniera dell’anno: il premio giunto alla sua undicesima edizione é stata dato ad Andreea Arnautu:

La giuria le riconosce Professionalià, competenza e capacità di innovare un intero settore, come quello del no-profit

Alla premiazione ha partecipato Michael Schütze, Head of Europe di MoneyGram International.

Alla premiazione i vertici dell’azienda americana, primo fra tutti Grant Lines, Global Chief Revenue Officer di MoneyGram International.

Anche Pierre Company, primo sindaco di colore nella storia del Belgio, ha voluto congratularsi personalmente con Andreea.

Andreea Arnautu, Presidente di ONEurope onlus e Amministratore di @SOCIALcrowd ,ha coinvolto grandi multinazionali nel sociale:

Il budget di Marketing deve essere usato come un mezzo per aiutare il prossimo, oltre che per vendere.

Imprenditrice Romena, naturalizzata italiana ha esperienza pluriennale in Marketing e comunicazione e collabora con le grandi multinazionali.

Da due anni, ha deciso di dedicarsi al sociale.

L’innovativo approccio Marketing oriented di Andreea Arnautu, ha portato una ventata di novità nel settore no-profit

Ha coinvolto grandi aziende sui temi del sociale convincendole a considerare gli investimenti di marketing, una risorsa per la collettività.

E’ la vincitrice del premio: “Imprenditrice straniera dell’anno 2019” ai MoneyGram awards 

E’ socia e amministratrice di SOCIALcrowd la prima piattaforma italiana per il sociale

Con ONEurope onlus ha quindi ideato il concorso di disegno le mie radici dedicato ai ragazzi dai 5 ai 19 anni, stranieri o con un genitore straniero.

Il suo credo é:

siamo tutti uguali anche se abbiamo radici diverse

L’integrazione per lei é:

sposare la cultura del paese ospitante mantenendo le proprie radici

Il MoneyGram Award, nato in Italia nel 2009, é il primo premio nazionale che premia il successo imprenditoriale di imprenditori stranieri.

A ricevere questo riconoscimento, sono stati in passato, imprenditori stranieri o imprenditori migranti, che sono riusciti a creare con successo, un’attività in Italia

Pressenza Italia – Le mie radici – Concorso di disegno

le mie radici Pressenza Italia

Copertura mediatica al concorso le mie radici da parte di Pressenza Italia

L’agenzia di stampa internazionale, dà copertura mediatica al concorso Le mie radici.

Pressenza Italia é specializzata in umanesimo, pace, non violenza, diritti umani, disarmo e non discriminazione.

Pressenza Italia Le mie radici

ONEurope Onlus organizza il Concorso di disegno e pittura “Le mie Radici” che si terrà quindi dal 15 Ottobre fino al 25 Novembre 2019. 

Le opere dei giovani artisti dovranno infatti rappresentare il legame tra l’Italia e il paese d’origine, di uno o di entrambi i genitori, attraverso il concetto di “radici”.

L’obiettivo, quindi, è creare un’opera che possa esprimere in maniera originale ed inedita il proprio Heritage, in relazione alla cultura italiana.

Una giuria di esperti d’arte sceglierà 3 vincitori per ogni categoria di età:

  • Kids (5-8 anni)
  • Junior (9-12 anni)
  • Young (13-15 anni)
  • Teen (16-19 anni)

Il concorso si concluderà con la premiazione delle opere dei vincitori che verranno pertanto esposte il 13 dicembre 2019 a Roma.

L’obbiettivo é di creare uno spazio fisico e mentale di espressione sull’integrazione, e far conoscere anche storie di multiculturalità.

Per iscriversi gratuitamente e partecipare al concorso, basterà compilare il form sul sito www.oneurope.it/lemieradici/ e caricare la foto o la scansione dell’opera.


Al seguente link si può consultare il regolamento del concorso.

articolo originale su: Pressenza Italia

Dispersione scolastica – Ricerca del MIUR

Dispersione scolastica in Italia

Il fenomeno della dispersione scolastica colpisce maggiormente i cittadini stranieri rispetto a quelli italiani

La dispersione scolastica colpisce di più i bambini stranieri
La dispersione scolastica colpisce di più i bambini stranieri rispetto a quelli italiani

Per la secondaria di I livello, la dispersione scolastica colpisce maggiormente i cittadini stranieri rispetto a quelli italiani

Il fenomeno della dispersione scolastica si presenta in diminuzione.

Tra il 2016/2017 e il 2017/2018, la percentuale di abbandono nella Secondaria di I grado, risulta pari all’1,17%, mentre tra il 2015/2016 e il 2016/2017 era stata dell’1,35%.

La percentuale di abbandono nella Secondaria di II grado risulta pari al 3,82%, mentre tra il 2015/2016 e il 2016/2017 era stata del 4,31%.

Gli stranieri nati all’estero, con una percentuale del 4,2%, sembrano essere in situazione di maggiore difficoltà rispetto agli stranieri di seconda generazione

I nati in Italia, hanno riportato una percentuale di abbandono complessivo del 2,2%.

Anche per la scuola di II grado, è evidente come siano maggiormente i cittadini stranieri a lasciare la scuola rispetto a quelli italiani.

L’approccio utilizzato per lo studio si basa sull’analisi dei cinque “tasselli della dispersione”. Congiuntamente, formano l’insieme degli studenti che escono dal sistema scolastico e formativo relativo agli alunni che:

  • frequentano la Scuola secondaria di I grado e che interrompono la frequenza, senza valida motivazione prima del termine dell’anno scolastico (abbandono in corso d’anno)
  • hanno frequentato l’intero anno scolastico (il I e il II anno di corso della Secondaria di I grado) e che non passano nell’anno successivo né al II e al III anno in regola, né al I e al II anno come ripetenti, né alla Secondaria di II grado (abbandono tra un anno e il successivo).
  • hanno frequentato l’intero anno scolastico, il III anno di corso della scuola secondaria di I grado, e che non passano nell’anno successivo alla Scuola secondaria di II grado.
  • frequentano la Secondaria di II grado e che interrompono la frequenza, senza valida motivazione prima del termine dell’anno (abbandono in corso d’anno).
  • hanno frequentato l’intero anno scolastico (dal I al IV anno di corso della scuola secondaria di II grado), che non passano nell’anno successivo né al II, III, IV e V anno in regola, né al I, II, III e IV anno come ripetenti (abbandono tra un anno e il successivo).

La domanda quindi nasce spontanea: il sistema di istruzione prevede dei programmi per arginare il fenomeno?

Guarda i programmi di ONEurope onlus per i giovani

Leggi l’articolo completo sul sito del : Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Alunni Stranieri: 6 su 10 non sono nati in Italia

La dispersione scolastica colpisce di più i bambini stranieri

Alunni stranieri – 6 su 10 non sono nati in Italia

842 mila alunni non italiani, 6 su 10 sono nati in Italia

Nell’a.s. 2017/2018 erano il 9,7% della popolazione scolastica. I dati del Miur

E’ stato pubblicato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il report “Gli alunni con cittadinanza non italiana A.S. 2017/2018”, che mostra una presenza in progressiva stabilizzazione: nel decennio 2008/2009 – 2017/2018, questi alunni sono aumentati complessivamente del 33,7% (+212 mila unità), mentre nel decennio precedente la crescita aveva raggiunto il picco di oltre il 500% (+500 mila unità). 
L’incidenza maggiore di alunni non italiani si registra nella scuola primaria (308 mila alunni, l’11,2% degli iscritti), e d’infanzia (165 mila, 11,1%), seguono la secondaria di I grado (174 mila, 10%) e la secondaria di II grado (195 mila, 7,3%). Quanto alla distribuzione tra i diversi ordini, il 36,6% degli alunni non italiani frequenta la primaria, il 23,2% la secondaria di II grado, il 20,7% la secondaria di I grado e il 19,6% la scuola d’infanzia.

Fonte: www.integrazionemigranti.gov.it