fbpx

Coronavirus: #COVID19CLASSACTION non è contro il popolo cinese

#covid19classaction non è contro popolo cinese

Iniziativa non ha carattere politico e respingiamo ogni strumentalizzazione politica

ONEurope onlus il 22/04 ha lanciato la campagna di adesioni per promuovere la prima Class Action Italiana contro coloro che potrebbero avere causato l’epidemia lanciando l’ashtag: #covid19classaction ed il sito: https://www.covid19classaction.it

L’iniziativa non ha carattere politico e non deve essere considerata come una azione contro un popolo, come quello cinese, che gode e continuerà a godere della nostra stima e del nostro supporto per quanto riguarda l’integrazione della comunità cinese presente in Italia“.

Lo afferma Andreea Arnautu, presidente di ONEurope onlus, che mercoledì ha lanciato la campagna di adesioni per promuovere la prima class action italiana, contro coloro che potrebbero avere causato la pandemia di Covid-19.

Consideriamo invece la nostra iniziativa come un atto dovuto nei confronti di coloro i quali non hanno fatto tutto quello che era nelle loro possibilità, per evitare o quantomeno limitare la pandemia, creando danni alle persone ed all’economia mondiale.

Pertanto, Oneurope onlus, respinge ogni strumentalizzazione politica della propria iniziativa“, prosegue Arnautu in una nota.

La campagna #COVID19CLASSACTION:

La campagna, intanto, sta proseguendo a gonfie vele. Dopo solo 24 ore dal lancio, il sito ha avuto oltre 30mila accessi e le adesioni alla class action sono state circa 3.500. 

La notizia, rimbalzata sulle agenzie di tutto il mondo, se da un lato ha destato sorpresa e soddisfazione soprattutto ad Hong Kong e negli Stati Uniti, ha anche suscitato forte preoccupazione in Cina rimbalzando sui maggiori siti di notizie.

La stampa cinese ha anche paventato un possibile deterioramento delle relazioni con l’Italia – si sottolinea nel comunicato – Ad Hong Kong e Taiwan invece, la notizia è diventata ben presto virale ed abbiamo ricevuto numerosissime e-mail e manifestazioni di giubilo“.

ONEurope onlus è una associazione no-profit e apartitica che si occupa di progetti sociali di assistenza e di programmi di integrazione per gli stranieri e per le comunità straniere presenti sul territorio Italiano.

#COVID19CLASSACTION

I progetti di ONEurope Onlus si ispirano al motto dell’Unione Europea: Unità nella diversità.

Raccolta di adesioni per istruire una class action contro il governo cinese

Coronavirus COVID-19

Comunicato Stampa

ONEUROPE onlus promuove la prima Class Action Italiana contro coloro che potrebbero avere causato l’epidemia che stiamo vivendo e lancia l’ashtag: #covid19classaction ed il sito: https://www.covid19classaction.it per raccogliere le adesioni.

Negli USA numerose associazioni si stanno organizzando per ottenere risarcimenti dal Governo Cinese ed anche in Europa vari Enti di ricerca stanno verificando la possibilità di ottenere un risarcimento per i danni causati dall’epidemia di coronavirus COVID-19.

Dalle analisi emerse, sembrerebbe esserci una palese responsabilità di persone ed istituzioni straniere, quantomeno per non aver rispettato gli obblighi di comunicazione nei confronti dell’OMS, sia per quanto riguarda la natura del virus, sia in merito alla trasmissibilità dello stesso da uomo a uomo anche per quanto riguarda i pazienti asintomatici.

Una pronta e puntuale comunicazione e controllo, avrebbero consentito di anticipare la risposta nei confronti dell’epidemia, magari isolando temporaneamente la Cina dal resto del mondo.

ONEurope onlus sta aggregando le persone che ritengono sia giusto fare qualcosa per individuare i responsabili agendo sul piano giuridico, anche al fine di ottenere  il risarcimento dei danni che sono stati provocati dal COVID19, ed ha intenzione di intraprendere quelle possibili azioni sia dinanzi alla giustizia italiana, sia davanti ai tribunali internazionali, richiedendo tutti gli strumenti necessari per preservare le opportune garanzie qualora si individuassero i responsabili.

Andreea Arnautu, Presidente di ONEurope onlusrende noto che i promotori della class action si sono impegnati a richiedere personalmente soltanto la somma simbolica di 1,00 Eur lasciando a coloro che hanno subito la perdita di un caro e/o comunque dei danni riflessi, la possibilità di chiedere il giusto risarcimento. 

La richiesta di risarcimento potrebbe ammontare a molti miliardi di Eur, e dipende da quante persone aderiranno.

Coloro i quali vogliono sostenere l’iniziativa, essere informati sugli sviluppi o partecipare come promotori e/o alla richiesta danni possono registrarsi sul sito: https://covid19classaction.it